la manovra

Taglio Irpef ceto medio fino a 500 euro, un mese in più di congedo parentale, fondi per l’aria condizionata a scuola: la manovra spiegata punto per punto

Voucher sociali per alcuni pensionati over 75 e targhe personalizzate nel testo della legge di bilancio

Roma. Fino a 500 euro di tasse in meno all'anno il ceto medio. È l'effetto dell'intervento sull'Irpef contenuto nella legge di bilancio per il 2027, approvata oggi, mercoledì 28 ottobre, dal Consiglio dei ministri: per il 2027 l'aliquota del 33% è estesa fino a 55mila euro.

Il Consiglio dei ministri ha invece rinviato il via libera alla nuova versione del decreto Bollette, riscritta dopo il confronto con la Commissione europea. La manovra «vale complessivamente circa 26 miliardi di euro», ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Va letta come un altro tassello di una strategia di medio lungo termine, una logica di legislatura. Anche stavolta non abbiamo distribuito risorse a pioggia né fatto promesse che non potevamo mantenere». Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha commentato: «Avendo fissato qual era la rotta, credo che alla fine ci sia stata anche una discreta composizione delle aspettative dei partiti e al manifesto elettorale di questo governo. Mi ritengo molto soddisfatto».

Come funziona il taglio dell'Irpef

Il meccanismo riguarda l'ampiezza degli scaglioni. Oggi il prelievo è del 23% sulla parte di reddito fino a 28mila euro, del 33% sulla quota tra 28mila e 50mila euro e del 43% su quella superiore. La manovra applicherebbe il 33% anche ai cinquemila euro compresi tra 50mila e 55mila. La seconda aliquota era già stata ridotta dal 35% al 33% con la precedente legge di bilancio. Chi risparmia? Per ogni mille euro di imponibile che passano dal 43% al 33%, la differenza è di 100 euro l'anno. Chi dichiara 52mila euro risparmierebbe quindi 200 euro; a 55mila si arriva al massimo di 500 euro. Oltre questa soglia, nel calcolo dell'Irpef lorda, lo sconto non cresce più. Fino a 50mila euro, invece, questo intervento non porta alcun beneficio. La tabella indica anche l'effetto di un'eventuale seconda fase, con lo scaglione al 33% esteso fino a 60mila euro dal 2028 (al momento solo ipotetico): in quel caso il risparmio massimo salirebbe a mille euro l'anno.

Risparmio annuo teorico sull'Irpef lorda rispetto alle aliquote attuali
Reddito imponibile 2027: soglia a 55mila euro Eventuale fase 2028: soglia a 60mila euro
Fino a 50.000 euro Nessuno Nessuno
51.000 euro 100 euro 100 euro
52.000 euro 200 euro 200 euro
55.000 euro 500 euro 500 euro
56.000 euro 500 euro 600 euro
58.000 euro 500 euro 800 euro
60.000 euro e oltre 500 euro 1.000 euro

Imponibile e busta paga non coincidono

Le simulazioni riguardano il reddito fiscalmente imponibile, che non coincide necessariamente con la retribuzione annua lorda indicata nel contratto. Gli importi non tengono conto di detrazioni, addizionali regionali e comunali o di eventuali correttivi della riforma: non corrispondono quindi automaticamente a un aumento del netto in busta paga.

Autonomi, forfettario a 100mila euro

Il governo interviene anche sul regime forfettario per gli autonomi, alzando la soglia da 85mila a 100mila euro. Per il regime di esenzione Iva c'è un anno di tempo per negoziare con la Commissione europea. Diventa inoltre strutturale l'esenzione dal bollo auto per i veicoli fino a 80 kW.

Giovani, premio da 2.500 euro per gli under 30

Per i giovani lavoratori under 30 arriva un premio di «2.500 euro tassati all'1% che si possono ricevere tanto in 12 mensilità quanto in un'unica soluzione», ha spiegato Meloni. «Vogliamo che un ragazzo che inizia a lavorare in Italia senta che questa nazione vuole spronarlo e vogliamo fare tutto quello che possiamo perché i ragazzi italiani non ritengano che per costruirsi un futuro bisogna fare le valigie e andarsene da questa nazione».

«In questa manovra abbiamo destinato un capitolo specifico ai giovani», ha aggiunto la presidente del Consiglio. «Queste settimane abbiamo visto scendere in piazza tanti ragazzi, abbiamo anche assistito a inaccettabili immagini di violenza e di devastazione. Voglio essere chiara: noi non diamo risposte a chi sfascia le vetrine, noi vogliamo dare risposte ai tanti ragazzi che vogliono dimostrare il loro talento, che vogliono studiare, che vogliono lavorare, che vogliono poter affittare una casa in una nazione che troppo spesso si dimentica di loro nei fatti, salvo poi magari strumentalizzarli quando serve a scopo politico e quindi qui c'è un pacchetto di misure».

Affitti, cedolare secca all'1% per chi affitta a un under 35

Sul fronte della casa, a fronte del problema degli affitti che «affligge tutta Europa», la legge di bilancio porta dal 10 al 5% l'aliquota della cedolare secca sugli affitti a canone concordato. L'aliquota scende all'1% per chi affitta a un under 35. La cedolare secca viene estesa anche agli immobili commerciali.

Un mese in più di congedo parentale

«Quest'anno aggiungiamo per tutti un ulteriore mese» di congedo parentale, ha detto Meloni, «ma facciamo ancora di più: per il secondo figlio i mesi retribuiti all'80% aumentano di 2, cioè saranno complessivamente fino a 5, mentre dal terzo figlio sono addirittura 6. Per cui per chi ha 3 figli o più, i mesi di congedo parentale retribuiti all'80% con questa legge di bilancio diventano 6».

Sanità, 3,4 miliardi in più e voucher per gli over 75

Il fondo sanitario nazionale sale di 3,4 miliardi di euro, a 146,3 miliardi nel 2027, «quindi un altro record», ha detto Meloni, senza fornire il valore in rapporto al Pil. «Una quota di questo aumento viene vincolata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso, che sono la prima linea e il luogo dove i cittadini misurano ogni giorno la risposta della sanità pubblica».

Altri 1,6 miliardi andranno a un voucher da 300 euro per le spese sanitarie non coperte dal fondo sanitario degli over 75 con una pensione fino a 28mila euro l'anno. «Parliamo di 5 milioni e mezzo di persone». Il buono potrà essere usato anche per i farmaci e le visite specialistiche.

Pensioni, 850 milioni per la flessibilità in uscita

Per la flessibilità in uscita dal lavoro è previsto un fondo da 850 milioni. Il vicepremier Matteo Salvini ha espresso «grande soddisfazione»: secondo il leader della Lega, in questo modo si «supera la Fornero» e si consente di «andare in pensione a 64 anni».

Confermate detassazione dei rinnovi contrattuali e bonus ristrutturazioni

Il disegno di legge conferma «tutte le misure della precedente manovra che sarebbero terminate quest'anno, un pacchetto che vale da solo circa 9 miliardi di euro». Tra queste la detassazione al 5% dei rinnovi contrattuali, la tassazione all'1% dei premi di produttività, il credito d'imposta per gli investimenti nella Zes, il bonus per le mamme lavoratrici, la superdeduzione del costo del lavoro al 120% («più assumi meno paghi»), che sale al 140% per i giovani e al 180% per le lavoratrici madri. Confermati anche le agevolazioni sul gasolio agricolo, l'azzeramento dell'Irpef per gli agricoltori, lo stanziamento per Agricoltura 4.0 e il trattamento sostitutivo della retribuzione per i pescatori.

Restano al 50% le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, che senza interventi dal 2027 scenderebbero al 36%, e resta il bonus elettrodomestici fino a 5mila euro. «Aggiungiamo il credito d'imposta per il software che permetterà di portare in riduzione un ammontare significativo, un'istanza che ci veniva dal mondo industriale», ha detto il viceministro Leo.

Condizionatori a scuola

Una parte delle risorse della clausola di salvaguardia nazionale per l'energia (in inglese national escape clause), cioè il deficit aggiuntivo consentito dalla Ue, servirà a dotare «tutte le scuole italiane di climatizzatori e pompe di calore, e rendere così più vivibili le nostre aule», ha detto Meloni. «È una richiesta che arriva dalle famiglie, dagli insegnanti, dai ragazzi. È una questione oggettivamente di civiltà. Nessuno dovrebbe studiare al freddo o a 35 gradi a giugno, e se in passato invece di dedicare le risorse a comprare degli utilissimi banchi a rotelle ci si fosse occupati anche di questo oggi staremmo meglio».

Le stesse risorse finanzieranno l'efficientamento energetico di università e ospedali e, ha spiegato Giorgetti, «l'efficientamento di impianti sportivi, l'energy release 2 per le imprese medio piccole e gli energivori, per la mobilità ferroviaria sostenibile. C'è un set di iniziative e investimenti, tutti di utilità generale».

Il salvadanaio Inps per i nuovi nati

L'Inps aprirà un fondo nuovi nati, strutturato come fondo previdenziale: dal 2027 lo Stato verserà 100 euro all'anno per ogni neonato, fino ai 18 anni. «Questo chiamiamolo salvadanaio i genitori e i familiari potranno continuare negli anni successivi chiaramente ad alimentarlo», ha spiegato Meloni. «La somma non sarà tassabile, non sarà pignorabile, non sarà utilizzabile fino ai 18 anni di vita di questo nuovo nato, salvo che non sia per un'emergenza straordinaria, ma in quel caso servirebbe l'autorizzazione di un giudice tutelare. E al compimento dei 18 anni questo ragazzo, questa ragazza potrà riscattare questa somma e utilizzarla per iscriversi all'università, per avviare un'attività o per magari alimentarla come futura forma di previdenza complementare. Quindi più figli si fanno, più lo Stato è presente».

Arrivano le targhe personalizzate

La manovra introduce la possibilità di avere targhe personalizzate, a pagamento. «Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere», ha detto Meloni.

Energia, un miliardo per le piccole e medie imprese

Per le imprese energivore, cioè quelle che consumano molta energia, «confermiamo l'energy release, ne introduciamo uno specificatamente dedicato alle Pmi finanziato con 1 miliardo di euro», per dare «energia a prezzi più sostenibili per il nostro tessuto produttivo».

Coperture, oltre 5 miliardi da banche e assicurazioni

Oltre 5 miliardi di coperture arriveranno dal settore finanziario, «con una franchigia di 90mila euro» per le banche popolari e le piccole, e in parte da un nuovo aumento della Tobin tax, l'imposta sulle transazioni finanziarie. Con le banche, però, non c'è ancora un accordo sul punto. L'Irap per le banche passa dal 27,5 al 30,5%. «Non so se devo aspettarmi un ricorso», ha detto Meloni. «Credo si rendano conto della situazione, a fronte anche degli utili che sono stati registrati». Saranno escluse, ha sottolineato il vicepremier Antonio Tajani, le «banche di prossimità». Alle società energetiche viene chiesto un ulteriore contributo da 700 milioni, e altrettanti arriveranno dal settore dei giochi.

Voucher sociale di 300 euro per over 75 con pensione fino a 28mila euro l'anno

“Introduciamo con questa legge di bilancio un voucher sociale di 300 euro per gli italiani over 75 con una pensione fino a 28mila euro l'anno. Parliamo di 5 milioni e mezzo di persone, il costo complessivo del provvedimento è di 1,6 miliardi di euro” ha spiegato Meloni. “Il voucher può essere utilizzato per spese sanitarie che non sono coperte dal Ssn per la spesa farmaceutica, per le visite specialistiche, quindi sono un aiuto concreto ma anche un modo per dire a milioni di anziani che non sono soli”, aggiunge.