Economia

Bonus acqua, fino a 200 euro alle famiglie pavesi: domande entro il 15 dicembre

L’agevolazione provinciale spetta con un Isee fino a 20mila euro e riguarda anche chi abita in condominio

Pavia. Fino a 200 euro per alleggerire la bolletta dell’acqua, con un contributo che raggiunge anche le famiglie che pagano i consumi attraverso il condominio. È il bonus idrico integrativo provinciale 2026, rivolto agli utenti domestici residenti in provincia di Pavia con Isee fino a 20mila euro. Per richiederlo bisogna presentare domanda a Pavia Acque entro il 15 dicembre 2026.

La scadenza

La data è riportata nelle condizioni e modalità operative e in entrambi i moduli di domanda pubblicati dal gestore.

Quanto spetta

L’importo dipende dall’Isee e dal numero dei componenti della famiglia. La pagina di Pavia Acque dedicata al bonus distingue due fasce: fino a 12.500 euro spettano 50 euro a persona, con un limite di 200 euro per nucleo; da 12.501 a 20mila euro il contributo è di 45 euro a persona, fino a 180 euro.

Componenti del nucleo Isee fino a 12.500 euro Isee da 12.501 a 20.000 euro
1 50 euro 45 euro
2 100 euro 90 euro
3 150 euro 135 euro
4 o più 200 euro 180 euro

Gli importi indicati nelle modalità operative sono al netto dell’Iva al 10%. La tabella riporta le somme previste prima degli eventuali ricalcoli sulla durata della fornitura o sui consumi. Il beneficio si aggiunge al bonus sociale idrico nazionale.

Chi può fare domanda, anche in condominio

La residenza anagrafica deve corrispondere all’indirizzo della fornitura. Chi ha il contratto dell’acqua intestato presenta la domanda come utente diretto; chi vive in un edificio con un contatore comune può richiederlo come utente indiretto. Ogni famiglia può presentare una sola richiesta.

Sono disponibili un modulo per gli utenti diretti, da firmare a cura dell’intestatario della fornitura, e un modulo per le utenze condominiali o plurime, che firma il richiedente appartenente al nucleo residente.

Alla domanda vanno allegati il documento d’identità valido e l’attestazione Isee 2026. Nei casi di variazioni sostanziali indicati dalle istruzioni è richiesto l’Isee corrente, che aggiorna la situazione rispetto all’attestazione ordinaria. Per le utenze indirette serve anche la copia dell’ultima bolletta condominiale del servizio idrico, dalla quale ricavare i dati della fornitura.

Dove inviare la richiesta

La domanda può essere trasmessa via email a bonus@paviaacque.it oppure via Pec a pvacque@postecert.it, che riceve esclusivamente da altre caselle Pec. È possibile consegnarla anche agli sportelli di Pavia, Vigevano, Voghera, Stradella, Mede e Mortara; la pagina del gestore indica inoltre l’Infopoint di Varzi. L’invio attraverso il Comune non rientra nei canali ammessi.

I controlli e l’arrivo del contributo

Per l’erogazione occorre almeno una lettura effettiva rilevata da Pavia Acque nel 2026. Il gestore controlla anche la corrispondenza tra consumi e residenti e può ricalcolare il beneficio; irregolarità sulla fornitura o un contratto ancora intestato a una persona deceduta impediscono il riconoscimento. Le richieste incomplete non vengono prese in carico.

Per gli utenti diretti l’accredito è previsto nella prima bolletta emessa tra febbraio e aprile 2027. Per quelli indiretti le modalità operative prevedono il pagamento entro il 30 aprile 2027, su conto corrente oppure con assegno o altro titolo non trasferibile intestato al richiedente. Per assistenza nella compilazione è disponibile il numero verde di Pavia Acque 800 193 850.