Pavia

Chiusa la piscina da 25m del Campus Aquae: due settimane per riaprire

di Silvio Puccio

Prime ipotesi sui tempi di manutenzione straordinaria dell’impianto. 

Il gestore al lavoro per tutelare abbonati e squadre sportive

Pavia Per riaprire la piscina da 25 metri del Campus Aquae, chiusa da ieri per consentire «un importante intervento risolutivo – parola del gestore – e non più rimandabile», potrebbero volerci un paio di settimane. È questa la stima che circola da ieri, cioè da quando è stata comunicata la chiusura ormai inevitabile della vasca principale dell’impianto di proprietà dell’università e affidato a InSport, società che da settembre ne ha ereditato la gestione da Sport Dream. Informazioni più precise arriveranno nelle prossime ore, ma al momento il gestore spiega: «Si tratta di una scelta difficile e dolorosa da prendere ma, nel solco della chiarezza e massima trasparenza nei confronti dell’utenza, riteniamo inevitabile. La vasca da 25 metri resterà chiusa solo per il tempo necessario al completamento dei lavori». Un disservizio che, stando alla nota diramata da InSport, sarebbe causato da carenze manutentive che precedono il suo insediamento. La società è tornata infatti ad affermare che «le criticità riscontrate» deriverebbero «inequivocabilmente da un inadeguato stato manutentivo pregresso degli impianti di filtrazione e riscaldamento delle acque». Già nelle scorse settimane, si era verificato un abbassamento delle temperature della vasca da 25 metri, poi risolto.

La riorganizzazione
Ieri mattina i tecnici sono intervenuti transennando la vasca da 25 metri, che da quanto ricostruito sarà oggetto di un intervento complesso – è previsto lo svuotamento della piscina – che dovrebbe risolvere i problemi di manutenzione in modo definitivo. «In queste ore – aggiunge InSport – stiamo lavorando alacremente per organizzare, nel più breve tempo possibile, le lavorazioni delle varie ditte specializzate che opereranno per riportare le condizioni di utilizzo a livello ottimale per uno svolgimento in comfort delle attività natatorie. Resteranno regolarmente aperte e funzionanti le altre vasche e tutta la zona fitness». Le piscine del Campus Aquae (il principale centro natatorio di Pavia, dato che la riapertura della piscina comunale Folperti al momento è un progetto sulla carta) sono infatti dotate di impianti separati per il trattamento delle acque, che consentono di far lavorare l’impianto anche a mezzo servizio. Per questo motivo, InSport sta lavorando per cercare di tamponare i disagi per gli agonisti, i gruppi sportivi e gli utenti del nuoto libero.

«Grazie per la pazienza»
Dalla InSport spiegano che la vasca fitness (che è più piccola) sarà utilizzabile anche per il nuoto libero, negli orari in cui questa non sarà usata per altre attività come l’acquagym. Parte delle attività di preparazione agonistica delle squadre sarà invece spostata nelle palestre, con allenamenti “a secco”. Informazioni più precise arriveranno nei prossimi giorni, ma già ora InSport rassicura abbonati e utenti: «Garantiamo sin da ora che tutte le attività non usufruite verranno recuperate» prosegue la nota della società. È probabile che i giorni di disservizio si tradurranno in una eventuale proroga dell’abbonamento, ma finché non si conosceranno i tempi della manutenzione è prematuro avanzare supposizioni. «Nel rammentare che la nostra gestione è operativa solo da settembre, dal primo giorno stiamo provvedendo con puntualità ad intervenire su ogni criticità emergente con tecnici e ditte specializzate, in perfetta sinergia con l’università di Pavia, per restituire a Campus Pavia lo standard qualitativo che merita. Ringraziamo tutti gli iscritti per la pazienza e la comprensione dimostrate in questa fase di transizione».