Cibo

Elite Cafè di Pavia, una passione di famiglia

Sara Baggini

Dal Trussardi alla Scala a corso Cavour con un occhio ai matrimoni

Pavia. L’Élite Cafè, in corso Cavour a Pavia, affianca alla vita del bar l’attività di catering per aziende, eventi privati e matrimoni. A gestire il locale è Benito Langella, in società con il fratello Francesco. La sua passione è nata accanto alla nonna con cui è cresciuto, tra impasti e torte.

«Mi ha trasmesso questa passione» racconta Langella. Classe 1990, residente a Stradella, si è formato all’Istituto Luigi Cossa di Pavia e ha lavorato a Milano, al Trussardi alla Scala e a Palazzo Parigi. Iscritto all’AIBES dal 2009, è capo barman dal 2025. Nel 2019 ha vinto il concorso nazionale AIBES nella categoria Sparkling Cocktail; mentre nel 2026 il regionale lombardo, categoria Aperitivo Italiano, con il cocktail “Élite”. Il catering è partito nel 2023 con piccoli eventi aziendali per poi estendersi ai matrimoni.

Le attività

L’attività include coffee break, pranzi e cene. La proposta mantiene il legame fra territorio pavese e tradizione campana: nei menù trovano spazio risotti, paccheri e filetti di manzo o maiale mentre ai vini dell’Oltrepò si affiancano Aglianico e Falanghina.

Per i matrimoni sono previste prove menù con gli sposi, «si affidano a noi per la scelta di tutte le portate – racconta Langella – e la parte più impegnativa è riuscire ad accontentare tutti». Al bar la giornata comincia alle 7 con il caffè Milani, nella miscela composta per il 90% da arabica e per il 10% da robusta, e le brioche di pasticceria, nei gusti crema, pistacchio e cioccolato, oltre alla variante mango e papaya. Per la pausa pranzo sono previste convenzioni e la proposta è quella della tavola fredda, pensata anche per chi ha poco tempo: insalatone, tartare e un club sandwich servito caldo, con pollo, insalata, pomodoro, bacon, maionese e chips croccanti.

Ci sono poi i panini con impasto di pizza campana, farciti con salumi, formaggi e salse: «Sono un modo per ricordare mia nonna», racconta Langella. Nel pomeriggio la proposta si arricchisce di tè, infusi e tisane.

All’aperitivo si incontrano tradizioni campane e prodotti dell’Oltrepò. Gli stuzzichini cambiano ogni settimana o ogni quindici giorni. Tra le proposte la “pizza liquida” presentata in un bicchierino con passata di pomodoro, pesto di basilico, stracciatella e pangrattato, accanto a salame di Varzi e raspadura lodigiana.