La protesta

In 600 in strada a Pavia contro il carovita: manifestazioni in decine di città

Alessandro Dowlatshahi

Il corteo ha attraversato il centro: cori contro le politiche di riarmo e l’aumento dei costi

Pavia. È iniziata questa mattina alle 8:30 la manifestazione contro il carovita, organizzata dal sindacato Usb. Alla protesta hanno preso parte, secondo le stime delle forze di polizia, circa trecento persone. Stando agli organizzatori, invece, la mobilitazione ha toccato quota seicento: studenti delle superiori, universitari, lavoratori e anche associazioni e movimenti politici come Assemblea per il diritto alla casa, Potere al popolo, Partito di rifondazione comunista, Bargniff Pavia e Non Una di Meno.

Iniziata come un presidio in piazza della Vittoria, l'iniziativa - considerato l’elevato tasso di partecipazione - si è trasformata in un corteo per le vie della città. Dalla piazza del centro, il "serpentone" si è mosso lungo corso Cavour, Strada Nuova, corso Matteotti, in direzione di piazza della Minerva. Da qui poi il percorso è stato fatto a ritroso, passando da viale Mazzini, per terminare davanti al Comune.

Durante la manifestazione è stato temporaneamente interrotto il traffico veicolare in alcune zone del centro. Al corteo hanno partecipato anche alcuni lavoratori di Maugeri, mobilitati dal sindacato Usb, che hanno raggiunto il corteo del centro partendo dalla sede degli istituti clinici. Dalla piazza si sono levati cori contro il carovita e contro le politiche di riarmo portate avanti dagli ultimi governi italiani e dall’Europa.

Manifestazioni analoghe sono state organizzate in decine di altre città italiane, facendo seguito all’ondata di proteste che sta attraversando l’Italia in questi giorni.

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