Il colpo alla gioielleria

Rapina all’iper di Montebello, si cerca il dna dei rapinatori nell’auto usata per il colpo

Maria Fiore

I video saranno messi a confronto con quelli di altri colpi avvenuti nei centri commerciali lombardi per cercare analogie

Montebello. Si cerca il Dna dei rapinatori nell’auto usata per il colpo. I video saranno messi a confronto con quelli di altri colpi avvenuti nei centri commerciali lombardi per cercare analogie.

Giovedì mattina nella galleria dell’Iper di Montebello alle 10.30 tre uomini a volto coperto hanno fatto irruzione nella gioielleria Gioielli di Valenza, armati di martelli. In pochi istanti, una mattinata di acquisti si è trasformata in una scena di paura, tra vetrine sfondate, allarmi e persone in cerca di riparo. A pochi metri, dentro la gioielleria, c’erano tre commesse, minacciate mentre i banditi spaccavano le vetrinette. Sono rimaste fisicamente illese, ma lo choc è stato forte. Dopo la fuga dei rapinatori, le donne piangevano e cercavano di farsi coraggio a vicenda, stringendosi l’una all’altra dopo quei minuti interminabili. Sono state poi ascoltate dalla polizia, chiamata a ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto e i momenti trascorsi durante l’assalto.

La paura si è propagata rapidamente anche tra i negozianti e i clienti della galleria. C’era chi aveva sentito i colpi senza riuscire a capire che cosa stesse accadendo, chi si era rifugiato in un locale e chi aveva assistito direttamente alla spaccata. «Un fatto sconvolgente», è il commento che riassume lo stato d’animo dei passanti, testimoni di una rapina compiuta in pieno giorno, in un luogo frequentato da famiglie e lavoratori.

contentid/1urhxzxasf6jmu1u5r0

Quello di giovedì non è il primo episodio di questo genere quest’anno. Nel 2026 diverse gioiellerie situate nei centri commerciali lombardi sono finite nel mirino di bande di rapinatori. Da Milano al Varesotto, passando per il Lodigiano. Gli episodi hanno coinvolto negozi di preziosi presi di mira con martelli, vetrine infrante e minacce ai danni di dipendenti e clienti.Tra i casi più rilevanti figura quello del centro commerciale Spazio Conad di Vimodrone (Milano), dove a febbraio sono stati sottratti gioielli per un valore stimato di circa 200mila euro. A giugno, la gioielleria D'Amante del centro commerciale Metropoli di Novate Milanese è stata assaltata da tre uomini, che hanno utilizzato fumogeni e colpi a salve durante la fuga. A luglio, invece, un gruppo di sette persone ha preso di mira una gioielleria al Rho-Center.

Assalto in pieno giorno all’Iper di Montebello: tre rapinatori in azione armati di martelli
Scene da film

Assalto in pieno giorno all’Iper di Montebello: tre rapinatori in azione armati di martelli

Serena Simula Sandro Barberis