Jerome e sua moglie Francine
Jerome e sua moglie Francine
La storia

Sfrattato da casa e costretto a vivere in macchina, ora Jerome ha un’offerta di lavoro

Alessandro Dowlatshahi

La Nuova Cat di Pavia, azienda di elettromeccanica, ha offerto al 32enne camerunense  un periodo di prova 

Pavia. C’è luce in fondo al tunnel per Jerome, il 32enne camerunense sfrattato di casa, rimasto senza lavoro e costretto a vivere in macchina da oltre un mese. La ditta elettromeccanica Nuova Cat srl è alla ricerca di un operaio e ieri si è fatta avanti per offrirgli un contratto di prova. Un piccolo gesto che per Jerome potrebbe rappresentare il primo passo verso una ripartenza.

Il 18 settembre Jerome è stato sfrattato di casa dopo che il suo coinquilino non aveva pagato la sua parte di affitto: Jerome, giudicato “corresponsabile in solido”, è finito a vivere in macchina. Con lui c’è la moglie Francine, anche lei 32enne, arrivata in Italia dal Camerun qualche mese prima dell’esecuzione di sfratto. Della sua vicenda si sono interessati gli attivisti dell’Assemblea per il diritto alla casa, che negli scorsi giorni hanno lanciato una campagna di volantinaggio con l’obiettivo di portare l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza sul tema. Obiettivo in parte raggiunto, vista la disponibilità palesata ieri dalla Nuova Cat srl. «Abbiamo letto la notizia sulla Provincia Pavese e ci siamo subito attivati – racconta una dipendente della ditta, la cui sede legale si trova in via Faruffini 7, in zona piazzale Porta Garibaldi. – Nell’ultimo periodo sono aumentate le commesse e un nostro operaio è in aspettativa: pertanto, ci serviva qualcuno da inserire al suo posto e il signor Jerome ci è sembrata la persona adatta, disposta a voler imparare un mestiere».

Prima di perdere la casa e di finire a vivere in macchina, Jerome lavorava come magazziniere in una ditta di Voghera. Per la Nuova Cat srl, il 32enne si occuperebbe di «realizzare reattanze elettriche, per consentire il passaggio di corrente alternata su bobine»: in pratica, spiegano dall’azienda, «dovrà avvolgere attorno a un nucleo ferromagnetico delle spire di rame utilizzando opportuni macchinari». Tra gli strumenti che Jerome imparerà a maneggiare, continua, ci saranno «le macchine avvolgitrici, il tornio, la molatrice e il crogiolo per saldare lo stagno». Il periodo di prova dovrebbe durare due settimane: il 32enne verrà impiegato per mezza giornata, sotto la supervisione di un dipendente, e riceverà una retribuzione di circa 600 euro lordi.

Ma la necessità di “tappare un buco” in ditta non è stata l’unica motivazione che ha spinto la Nuova Cat srl a interessarsi alla vicenda di Jerome. «Sono sensibile a queste tematiche – spiegano dall’azienda –. Quando sentiamo di una persona in difficoltà facciamo di tutto per cercare di dare una mano. Non intendiamo monetizzare su tutto, ci piace aiutare in maniera spontanea. Speriamo che con questo lavoro Jerome possa ripartire».