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Arrestato Thomas Markle, padre di Meghan: indagine su materiale pedopornografico

Redazione web

La duchessa di Sussex ha interrotto ogni contatto con il padre dal 2018, dopo averlo accusato di essere un molestatore

LONDRA – Il padre della duchessa di Sussex Meghan Markle, l'82enne Thomas Markle, è stato arrestato all'interno di una casa di cura in Florida dove si trovava ricoverato per gravi problemi di salute. L'arresto è avvenuto nell'ambito dell'inchiesta su materiale pedopornografico trovato in una sua abitazione nelle Filippine e in un deposito da lui affittato in Messico. La notizia è stata data dalla Bbc, che cita l'emittente statunitense Cbs News. Markle ha sempre respinto le accuse.

L'uomo era rientrato negli Stati Uniti alcuni mesi fa dopo aver vissuto nelle Filippine. Le sue condizioni di salute sono fragili: in passato ha subito anche l'amputazione di una gamba, per questo era stato trasferito in una casa di cura per anziani. Thomas Markle non ha più rapporti con la figlia, che li ha interrotti nel 2018, l'anno del suo matrimonio con il principe Harry. Lo scorso anno Meghan aveva scritto al padre accusandolo di essere un molestatore e informandolo che non gli avrebbe mai fatto conoscere i figli Archie e Lilibet, di 7 e 5 anni.

Il racconto del fratellastro di Meghan

Il mese scorso Thomas Markle Jr., fratellastro di Meghan, aveva raccontato al tabloid britannico Sun di aver trovato su uno dei cellulari del padre «un video orrendo di una ragazzina asiatica che non poteva avere più di 10 anni» e di aver rinvenuto nelle Filippine altro «materiale disgustoso, osceno, migliaia e migliaia di immagini». Un fatto che, secondo il suo racconto, lo avrebbe spinto a ripensare a diversi episodi del passato familiare, compresi alcuni comportamenti del padre, le numerose occasioni in cui avrebbe chiuso rapidamente il computer e «tutte le stanze chiuse a chiave nelle varie case in cui abbiamo abitato».

Il deposito in Messico

Qualche giorno dopo il Daily Mail ha riferito di aver avuto accesso a un deposito di circa 4,6 metri quadrati a Rosarito, in Messico, a pochi chilometri dal confine con gli Stati Uniti. All'interno, secondo il quotidiano, c'erano una ventina di scatoloni con libri sulla pedofilia, riviste, immagini riconducibili ad abusi sessuali su minori e fotografie di ragazze asiatiche «dall'aspetto molto giovane». Il giornale ha poi allertato l'Fbi.

La lettera della prima moglie

Nei giorni scorsi Meghan ha fatto sapere di aver ricevuto nel 2019 una lettera che le era stata consegnata dalla squadra per la protezione dei reali della Metropolitan Police. L'aveva scritta Roslyn Loveless, prima moglie di Thomas Markle, morta nel 2024, e conteneva accuse di pedofilia nei confronti dell'ex marito. Il fatto che la Met Police non l'abbia mai inoltrata agli inquirenti statunitensi e filippini è ora oggetto di un'indagine dell'Independent Office for Police Conduct, l'organismo pubblico indipendente che vigila sulla polizia di Inghilterra e Galles.

I duchi di Sussex e la Corona

A settembre Meghan e Harry sono tornati nel Regno Unito, dopo sei anni a Montecito, in California, e si sono trasferiti nella villa di un amico nella campagna dei Cotswolds. In occasione del loro rientro, re Carlo aveva fatto sapere che i duchi non avrebbero ripreso alcuna funzione ufficiale. Lo stesso sovrano deve fare i conti con le accuse rivolte al fratello Andrea, amico dell'imprenditore Jeffrey Epstein, accusato di aver avuto rapporti con una minorenne e fermato dalla polizia lo scorso marzo.