

A Pavia persi 819 negozi in sette anni. Ma crescono i supermercati
Studio di Confesercenti: le attività di vicinato in sofferenza
Pavia. In provincia di Pavia chiusi 819 negozi in sette anni, il dato peggiore di tutta la regione. È quanto emerge dal dossier di Confesercenti Lombardia sui dati dell’Osservatorio regionale del commercio. «Pavia presenta la contrazione percentuale più severa della Lombardia sia sul 2019 sia sul 2022 – evidenzia Confesercenti -. Il totale delle attività scende da 6.065 a 5.246 (−819 unità, −13,50% sul 2019; −427 unità pari a −7,53% sul 2022). Gli esercizi di vicinato crollano da 5.620 a 4.794 (−826 negozi, −14,70% sul 2019, di cui −436 negozi pari a −8,34% dal 2022). Le medie superfici di vendita, i piccoli supermercati detengono il 45,92% della superficie totale provinciale (erano al 40,45% nel 2019 e al 42,39% nel 2022).
In Lombardia diminuiscono i negozi sotto casa, mentre aumenta la superficie complessiva destinata alla vendita. Tra il 2019 e il 2026 gli esercizi di vicinato sono calati di 4.192 unità, circa seicento l’anno.
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